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Albero della Vita

È ciò che desideri davvero? L’Albero della Vita

A cura di Life Strategies.

L’Albero della Vita

L’Albero della Vita è una mappa, antichissima, millenaria. Abbiamo visto cos’è, nello specifico, nel nostro ebook gratuito che puoi leggere cliccando qui!

Anche se in molti lo conoscono perché appartiene alla mistica ebraica, il fascino che sprigiona è sempre immenso e continua a stupirci. Entrare in contatto con l’Albero della Vita testimonia un profondo coraggio e fa intraprendere, a chi lo esplora, un’avventura di pensiero senza eguali. Questo soprattutto perché le implicazioni, sul piano pratico della nostra quotidianità, sono infinite, ancora da scoprire. 

L’Albero della Vita, in effetti, è uno schema a nove sfere. E nove non è di certo un numero a caso: i mesi del diluvio universale sono nove, così come i mesi che compongono una gravidanza.

Queste nove sfere, possiamo chiamarle così per facilitare la comprensione, sono come delle virtù, facoltà che vengono messe in relazione tra loro, delle qualità che è possibile incarnare, tappe che ogni persona può apprendere:

  1. La volontà
  2. La sapienza
  3. L’intelligenza critica.

Queste sono le prime tre in alto.

  1. L’abbondanza
  2. Il senso di giustizia
  3. L’equilibrio.

Queste sono le tre centrali; l’equilibrio è la sfera collegata a tutte le otto, eccetto quella finale e isolata.

  1. La durata (o bellezza)
  2. La maestà
  3. La capacità di desiderare.

Queste sono le tre sfere. L’ultima sfera è il nostro mondo, la realtà entro cui viviamo.

L’Albero della Vita: un collegamento tra cielo e Terra

Albero della Vita

Come anticipato nel precedente articolo, L’Albero della Vita costituisce un sistema cosmologico e psicologico antico (a tutti gli effetti, rappresenta il sistema cosmologico più antico sopravvissuto ai tempi odierni) che mette in contatto la vita nell’al di qua e l’altrove, cielo e Terra, la vita come la conosciamo e l’ignoto, la realtà umana e l’infinito. Dallo schema, che tanto somiglia al DNA, possiamo trarre queste virtù. 

“Terra e cielo, nell’uomo, sono rispettivamente ciò che l’uomo conosce e ciò che ancora non conosce di se stesso.”
Igor Sibaldi

Ogni sfera è collegata alle altre sfere da canali, da collegamenti, che hanno un duplice significato: sono sia sentieri, sia comportamenti. Poiché questi canali collegano ogni sfera a un’altra, nessun sentiero è “inutile” e innocuo: percorrere un sentiero piuttosto che un altro stravolge ogni cosa. Ogni sentiero che intendiamo ci fa diventare diversi rispetto a come eravamo prima. E ogni sentiero, sostiene Sibaldi, è un superamento, ci proietta enormemente più in là. 

“Ogni sentiero ti cambia il mondo”.
Igor Sibaldi

Ma soprattutto, il percorso – composto da sfere e canali – è una risalita e parte tutto dal verbo desiderare, e vedremo perché.

L’Albero della Vita: un spinta dal desiderio

Ognuno di noi può “risalire”, partendo dalla realtà quotidiana e percorrendo in salita lo schema dell’Albero della Vita.

Scopriamo come.

L’ultima sfera in basso è il nostro mondo, che appare minuscolo rispetto a tutto lo schema dell’Albero. Ciò che può spingerci a salire verso l’Albero è il desiderio, la capacità di esprimere desideri. Ed è sempre il desiderio, ovvero la penultima sfera, che ci fa dire: “Ok, vorrei portare un po’ di cielo sulla Terra”, ovvero un po’ di ciò che abbiamo appreso (giustizia, maestà, bellezza e così via) nella vita di tutti i giorni.

Ecco perché, lo dicevamo all’inizio dell’articolo, l’Albero della Vita è qualcosa di estremamente concreto, che ci permette da un lato di volare alto con le nostre aspirazioni, dall’altro di rimanere con i piedi ben ancorati a terra e migliorare i nostri comportamenti, le nostre relazioni, le nostre capacità di scegliere e agire.

Chi abita il mondo ed è appena un po’ sensibile percepisce la mancanza di qualcosa. Ed è qui che entra in scena il desiderio. Il termine, dal latino de-sidera, sta a indicare la mancanza (de) di stelle (sidera, da sidus, sideris). Desiderare è pertanto volere di più, significa sentire una mancanza, accorgersi della sensazione che ci sia qualcosa di più di quel che, per ora, le stelle ci hanno riservato.

Il desiderio è fondamentale, dunque, per fare il primo passo. In fondo, per percorrere il primo sentiero, dobbiamo solo lasciarci indietro tutto ciò che nel mondo prima ci bastava. E iniziare a de-siderare. 

Ma è ciò che desideri davvero? 

 Ti sarai accorto anche tu che, una volta che abbiamo ottenuto e realizzato un desiderio, questo comincia a perdere di interesse. Come mai accade? Un po’ perché, come abbiamo visto in un precedente articolo, pensare di desiderare qualcosa perché, semplicemente, pensiamo sia normale volerla. 

Hai presente quando un bambino piccolo esprime un desiderio soffiando le candeline sulla torta? Sa già cosa vuole, non ha dubbi, ce l’ha ben raffigurato in testa, ancor prima di soffiare. E potrebbe descrivere dettagliatamente l’oggetto del suo desiderio. Il suo desiderio è di poche parole, senza fronzoli, perché libero dai vincoli e dai freni che appartengono al mondo degli adulti.

Oltre a questo motivo, ci viene in soccorso l’Albero della Vita. Ad esempio, quando una persona desidera il fatidico grande amore, potrebbe in realtà riferirsi al senso di mancanza e alla voglia di recuperare la virtù e l’insegnamento dell’Abbondanza, che è abbondanza dei sentimenti. Desiderare una grande villa celerebbe il voler recuperare la Maestà e così via.

Alla scoperta degli Angeli Maestri 

Nella vita di tutti i giorni, siamo abituati a pensare con la testa degli altri, a volere qualcosa solo perché è ciò che vogliono tutti, a mettere da parte ciò che ci piace, quasi fosse una colpa. L’Albero della Vita è la creazione di un nuovo mondo, a partire da un desiderio, dal sentore di una mancanza. Un mondo dove le qualità non finiscono di sorprenderci, dove l’evoluzione è davvero infinita.

Per dirlo con le parole di Igor, “ogni cosa che conosci, tutto quello che sai di essere, tutto quello che sai di sapere e di potere è piccolino”. L’Albero della Vita non è altro che l’ampliamento di questa nostra parte piccolissima: la psiche. Come funziona e come possiamo impossessarci di questa parte alta di noi: ecco ciò di cui Igor ci parlerà al corso online che si intitola “L’Albero della Vita – Alla scoperta degli Angeli Maestri” e che si terrà Sabato 14 Maggio. 

Requisiti per partecipare al corso online? Una buona dose di coraggio.  

Per scoprire come partecipare, clicca qui!

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Dal 2016 ci occupiamo del benessere delle persone, organizzando eventi per la crescita personale. Tale attività, che è anche un valore della nostra vita, non può essere svolta se mette a rischio la salute di chi amiamo.
Abbiamo deciso pertanto di spostare le date dei nostri seminari nell’ultima parte dell’anno, quando saremo sicuri che condividere l’esperienza della formazione sia in armonia con il nostro e vostro star bene.